Come prepararsi per una seduta di biorisonanza

La biorisonanza è definita la medicina delle frequenze, viene fatta attraverso l’utilizzo di speciali apparecchiature.

Queste macchine sono in grado di fare una analisi dello stato generale di salute di una persona e nello specifico forniscono informazioni sulle cause di eventuali squilibri grazie al principio fisico della risonanza.
Anche se l’origine dei nostri disturbi può essere genetica, più spesso è legata a traumi emotivi, forti stress, paure; questo si ripercuote a livello fisico con un disturbo specifico ad uno o più organi.
L’apparato digerente in generale, con tutti i suoi organi satellite è quello più colpito.
Non per nulla l’intestino viene definito il secondo cervello.
In questa ottica io consiglio a chi decide di fare una visita di biorisonanza, già dal primo appuntamento, di arrivare allo studio del nutrizionista e naturopata possibilmente a digiuno, o dopo un pasto non troppo abbondante, e se si prendono integratori astenersi dall’ assunzione almeno 12 ore prima della visita.


Non bisogna mai sospendere invece i medicinali che si assumono.
Dopo ogni trattamento il nostro corpo risponde in maniera soggettiva ad eventuali tossine che sono state prodotte durante le sedute.
Il mio consiglio è quindi quello di arrivare leggeri e ben idratati per potere ottenere il massimo dei benefici già dalle prime sedute e dopo le visite occorre idratarsi bene e nutrire debitamente il nostro corpo con cibi antiossidanti e basificanti.
Io sono una biologa nutrizionista e ricevo a Vicenza e a Cagliari, previo appuntamento.  Completo la mia consulenza nutrizionistica, detraibile, con la consulenza naturopatica e la biorisonanza personalizzata.  

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