La sclerosi multipla e i virus

La sclerosi multipla (SM) è una malattia infiammatoria progressiva gravemente debilitante del sistema nervoso centrale (SNC).
Si ritiene che la patologia sia dovuta ad una attività autoimmune contro le guaine mieliniche dei nervi centrali, infatti, si riscontra nei pazienti la presenza di placche, le quali rappresentano aree di danno, in particolare all’interno della materia bianca intorno ai ventricoli laterali del cervello e ai nervi ottici.
La demielinizzazione della materia bianca nella SM è abitualmente dimostrata dalle tecniche convenzionali di risonanza magnetica; tuttavia, sono state evidenziate anche lesioni nella materia grigia.
Sembra che il grado di demielinizzazione corticale rifletta la progressione clinica della SM, con la demielinizzazione della materia grigia associata alla forma progressiva della malattia insieme alla perdita di neuroni, mentre la distruzione della mielina è rilevata nella SM recidivante-remittente.

Le lesioni corticali possono essere rilevate anche nelle fasi iniziali e sono correlate alla gravità della malattia. Una serie di fattori di rischio, tra cui l’etnia (in particolare i loci HLA), il sesso (è più comune nelle donne), la latitudine (e quindi i livelli di luce solare e di vitamina D) e le infezioni virali sono stati identificati come fattori di rischio della SM.
Vengono utilizzati diversi trattamenti immunomodulatori, nessuno dei quali è in grado di arrestare o invertire la progressione della malattia.

cervello


Tuttavia, l’efficacia del trattamento della SM con interferone beta (IFNβ) suggerisce che l’immunità antivirale svolge un ruolo nell’eziologia della SM, poiché questa citochina ha una potente attività antivirale.
È stato suggerito un ruolo nella patogenesi della SM per molti virus, tra cui il virus di Epstein-Barr (EBV), l’herpesvirus umano 6 (HHV-6), il virus della varicella-zoster (VZV), il citomegalovirus (CMV), il virus di John Cunningham (JCV) e i retrovirus endogeni umani (HERV). L’associazione tra infezione virale e SM è complessa.

Pur appartenendo a famiglie diverse, questi virus hanno in comune la capacità di manipolare l’espressione genica dell’ospite, portando potenzialmente a disregolazione immunitaria, distruzione della mielina e infiammazione.
Sono tutti virus con una fase a DNA o virus a DNA, che possono attraversare la barriera emato-encefalica (BBB) e possono instaurare un’infezione cronica per tutta la vita.
Ad oggi siamo a conoscenza del fatto che questi virus possono creare danno neurologico non solo nella MS, ma anche in molte altre patologie con coinvolgimento neurologico come la fibromialgia, Lyme malattie autoimmuni come la tiroidite di Hashimoto e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA).
È molto importante capire se noi abbiamo questi virus e tenerli costantemente monitorati, adottare uno stile di vita ed una dieta che aiutino a mantenere il nostro sistema immunitario in equilibrio.

La biorisonanza, aiutare all’identificazione dei virus e può essere uno strumento per mantenere la loro attività bassa e consentirci di combatterli con le nostre risorse. In questi casi una consulenza nutrizionale combinata alla consulenza naturopatica è fondamentale per ridurre al minimo l’infiammazione e regolare il nostro sistema immunitario. Io ricevo a Vicenza, Veneto e Cagliari, Sardegna.

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